mercoledì 3 aprile 2024

Rispondo alle vostre domande e curiosità sul libro "La bicicletta che ci ha staccato la spina"

 

Cari lettori,

Sono felice di poter rispondere alle vostre domande e soddisfare le vostre curiosità riguardo al mio libro "La bicicletta che ci ha staccato la spina".

Molti di voi mi hanno chiesto come è nato questo libro e quali esperienze personali mi hanno ispirato a scriverlo. Ecco la storia di come tutto è iniziato:

La decisione di scrivere questo libro è nata da un'esperienza molto personale e significativa per me. Durante l'estate scorsa, ho vissuto un viaggio straordinario insieme a mia figlia Chiara e a mio nipote Salvo, i due protagonisti della storia. Questo viaggio ha cambiato radicalmente la mia prospettiva sul mondo e ha ispirato l'intero progetto letterario.

Permettetemi di darvi una breve premessa: ho trascorso le estati della mia infanzia e parte della mia adolescenza a Sant'Alessio Siculo, in Sicilia, con la mia famiglia. Quest'anno, mia madre ci ha invitati a trascorrere il mese di Agosto con lei in Sicilia, e non ho esitato ad accettare. Dopo un anno di scuola e lavoro, eravamo esausti e completamente sopraffatti dalla tecnologia.

Io con le mie responsabilità lavorative e Chiara con il suo mondo digitale di YouTube e Nintendo. Eravamo diventati prigionieri dei nostri dispositivi, completamente disconnessi dal mondo reale.

Ma la mattina della partenza, ho preso una decisione radicale: avremmo lasciato i nostri dispositivi a Roma (inizialmente solo il Computer e Nintendo). Anche se Chiara non era entusiasta, siamo saliti sul treno per la Sicilia con meno devices nei nostri bagagli.

I primi giorni sono stati duri, sembrava che fossimo passati dalle nostre scrivanie di casa alle sdraio sotto l'ombrellone senza alcun beneficio tangibile. Ma poi, una mattina, un'ispirazione improvvisa mi ha spinto a lasciare il telefono a casa e prendere la bicicletta al suo posto.
In sella alla bici, ho pedalato senza meta e mi sono ritrovata sulla spiaggia dove avevo trascorso la mia infanzia. E lì, è accaduto un miracolo: mi sono riunita con tutti i miei vecchi amici. È stato come un viaggio indietro nel tempo, ai giorni spensierati della mia giovinezza.

Ho riso, ho pianto, ho nuotato in mare con loro e per la prima volta da molto tempo mi sono sentita viva e libera.
Quando sono tornata a casa per pranzo, ho condiviso l'esperienza con mia sorella e suo marito, e insieme abbiamo deciso di offrire ai nostri figli un'esperienza simile.

Li abbiamo sfidati a spegnere i loro telefoni e sostituirli con le biciclette, permettendo loro di esplorare il mondo e creare preziosi ricordi.
Dopo una iniziale delusione e disappunto comune, ho assistito a una significativa evoluzione nei ragazzi e persino i loro volti inizialmente pallidi e spenti hanno cominciato a brillare di salute.

L'energia che avevano riversato nei loro telefoni è tornata a loro, insieme ai sorrisi e al desiderio di esplorare tutto. Questa esperienza di disconnessione ha cambiato la mia vita e quella dei miei cari.

Abbiamo riscoperto la gioia, l'energia e il legame umano che la tecnologia ci aveva tolto. Mi sono sentita più viva ed energica che mai, e questa sensazione mi ha ispirato a condividere la nostra storia con il mondo attraverso il mio libro.

Vi invito a leggere "La bicicletta che ci ha staccato la spina" e a scoprire cosa i ragazzi vogliono raccontare ai loro coetanei e a tutti voi. La loro avventura è piena di emozioni, scoperte e preziosi insegnamenti sulla vita e sull'importanza di vivere al di fuori del mondo digitale.

Grazie per l'interesse e per il sostegno!

A presto!

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