venerdì 8 maggio 2026

Dalla visione all’azione: nasce il progetto “Sportelli di Ascolto contro le violenze digitali di genere”



Cari lettori,

Ci sono momenti in cui le idee diventano realtà.
E quando accade, non è mai per caso.

Abbiamo ricevuto comunicazione ufficiale della pubblicazione della Delibera della ASL Roma 3, che prevede una convenzione triennale con enti del Terzo Settore, tra cui Io Stacco la Spina APS.

A questo passaggio istituzionale farà seguito la firma del protocollo d’intesa, che darà avvio alla fase operativa del progetto.

Un progetto che per noi ha un valore ancora più profondo, perché nasce da una nostra idea.

Il progetto: una risposta concreta a un problema reale

Il progetto che porteremo sul territorio ha un nome chiaro:

“Sportelli di Ascolto contro le violenze digitali di genere sulle donne e sulle adolescenti”

Un’iniziativa ideata e sviluppata dalla Presidente, la Dott.ssa Letizia Basile, e costruita a partire dall’esperienza diretta sul campo.

Negli anni abbiamo intercettato un fenomeno sempre più diffuso e spesso invisibile:
la violenza che passa attraverso gli strumenti digitali.

Non sempre lascia segni visibili, ma incide profondamente su identità, relazioni e salute psicologica.

Un obiettivo preciso: rendere la tutela accessibile

Il progetto nasce con una direzione chiara:
rafforzare la capacità del sistema territoriale di prevenire e gestire la violenza digitale.

In concreto significa:

  • rendere realmente accessibili gli strumenti di tutela già esistenti
  • supportare le persone nella gestione delle situazioni online
  • ridurre i tempi di accesso alla protezione
  • favorire una presa in carico precoce
  • tutelare la salute psicologica e relazionale

Non aggiungere complessità, ma rendere il sistema più efficace.

Sportelli di ascolto integrati nel territorio

Il cuore del progetto è l’attivazione di sportelli di ascolto specializzati, integrati nelle strutture territoriali della ASL Roma 3.

Saranno attivi in:

  • Case della Comunità
  • Consultori familiari
  • Poliambulatori
  • Servizi psicologici
  • Servizi per l’età evolutiva

Non si creano strutture parallele.
Si rafforza ciò che già esiste, rendendolo più capace di rispondere alle nuove vulnerabilità digitali.

Dall’ascolto all’azione

Gli sportelli offriranno:

  • accoglienza e ascolto qualificato
  • supporto nella comprensione delle situazioni di violenza digitale
  • accompagnamento nella gestione dei contenuti online

Ma soprattutto un supporto operativo:

  • raccolta e conservazione delle prove digitali
  • assistenza nelle segnalazioni
  • supporto nella rimozione dei contenuti
  • orientamento ai servizi territoriali

A questo si affiancherà una linea dedicata di ascolto, per garantire accesso immediato e facilitare la presa in carico.

Un lavoro di rete

Il progetto si sviluppa in integrazione con:

  • operatori sanitari
  • servizi sociali
  • consultori
  • psicologi territoriali

Con un obiettivo: costruire una risposta coordinata, efficace e tempestiva.

Un riconoscimento e una responsabilità

Essere parte di questo percorso significa trasformare una visione in azione concreta.

Significa portare sul territorio un progetto nato dall’esperienza, dall’ascolto e dalla necessità di dare risposte reali.

Ringraziamo la Direzione Generale della ASL Roma 3 per la fiducia.

Ora inizia la fase più importante: quella operativa.

E noi siamo pronti.

A presto!

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