Cari lettori,
oggi diamo nuovamente spazio a Maria Luisa Paola Basile che ci racconta altre storie personali legate alla sua esperienza con l'autismo e il digitale.
"Quando mio figlio ha ricevuto la diagnosi di autismo, la mia vita è cambiata profondamente. Ogni gesto aveva un significato, ogni comportamento era un messaggio da interpretare, e noi, come genitori, dovevamo imparare a sostenerlo con pazienza, comprensione e strumenti concreti.
Non si trattava solo di comprendere una condizione medica, ma di imparare a leggere un linguaggio unico fatto di gesti, sguardi, comportamenti e routine precise.
La CAA come uno degli strumenti concreti più efficaci
In questo percorso, uno degli strumenti più utili che abbiamo trovato è stata la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA), in particolare nella sua declinazione digitale. Molti bambini nello spettro autistico hanno difficoltà nel linguaggio verbale, ma possono esprimersi attraverso simboli, immagini, app o dispositivi interattivi. Con un tablet dotato di app di CAA, mio figlio ha potuto finalmente comunicare bisogni quotidiani, esprimere emozioni e persino raccontare piccole storie.
Questo strumento non ha solo reso più semplice la comunicazione: gli ha permesso di acquisire fiducia in sé stesso e un maggiore senso di autonomia. Tra le app che ci hanno aiutato di più ci sono Proloquo2Go, Cboard e Avaz, strumenti che uniscono semplicità e personalizzazione, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni bambino.
Routine digitale e gestione del tempo
Accanto alla comunicazione, la prevedibilità della routine quotidiana si è rivelata fondamentale. I bambini autistici trovano sicurezza nei ritmi regolari, e oggi molte app digitali ci aiutano a strutturare la giornata: calendari visivi come Choiceworks o First Then Visual Schedule, timer interattivi come Time Timer, e app educative per imparare numeri, lettere e abilità sociali, rendono le attività quotidiane più chiare e gestibili.
Questo tipo di supporto tecnologico non sostituisce mai la relazione diretta, ma funge da alleato concreto per ridurre stress e ansia, permettendo a mio figlio di muoversi nel mondo con maggiore sicurezza.
Anche la socializzazione ha trovato nuove possibilità grazie alla tecnologia. Piattaforme sicure e strumenti digitali consentono di interagire con coetanei, partecipare a giochi collaborativi guidati da educatori e prendere parte a progetti creativi digitali.
Mio figlio ha imparato così a seguire regole sociali, condividere attività e costruire relazioni, pur a distanza, in un ambiente controllato e protetto. Inoltre, app dedicate alla gestione delle emozioni, come Smiling Mind, lo aiutano a riconoscere e regolare stati emotivi complessi, completando il percorso educativo e sociale.
Principi educativi e strumenti concreti di supporto
Dall’esperienza quotidiana sono emersi alcuni principi pratici per supportare al meglio un bambino nello spettro autistico. È fondamentale osservare prima di correggere, cercando di capire il significato dei comportamenti; strutturare la giornata con routine prevedibili, integrando strumenti digitali per renderle più chiare; favorire la comunicazione attraverso simboli, immagini e app; offrire opportunità di socializzazione sicura, sia fisica che digitale; integrare tecnologia e contatto umano, usando strumenti digitali come supporto e mai come sostituto della relazione.
Infine, prendersi cura di sé come genitore, cercando sostegno e formazione per gestire al meglio le sfide quotidiane.
Formazione continua per le famiglie
Crescere un bambino autistico oggi significa anche formazione continua e strumenti pratici. Ogni bambino ha tempi e modalità diverse, e l’uso consapevole della tecnologia può trasformarsi in un potente alleato. Per questo, IoStaccolaspina Aps propone corsi dedicati a genitori ed educatori, pensati per insegnare come utilizzare strumenti digitali, comunicazione alternativa e strategie concrete nella vita quotidiana.
I corsi offrono metodologie pratiche per integrare la tecnologia, creare routine prevedibili, favorire la socializzazione e supportare lo sviluppo emotivo e cognitivo dei bambini. Percorsi didattici pensati per aiutare famiglie e professionisti a rendere quotidianità, gioco e apprendimento più efficaci e sereni.
Con questi strumenti e con formazione mirata, è possibile crescere bambini autistici più autonomi, sicuri e inclusi, trasformando le sfide quotidiane in opportunità di crescita e di scoperta".
A presto!

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